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NovitÓ

Lo stoccaggio dei prodotti fitosanitari, un obbligo per gli utilizzatori professionali

i seguito riportiamo un dettagliato promemoria relativo agli obblighi, derivanti dalla nuova normativa in materia di  acquisto, utilizzo e detenzione di prodotti fitosanitari da parte di imprese agricole.
Le disposizioni sono contenute nel cosidetto P.A.N. e prevedono per altro una nuova modalità per l’abilitazione all’acquisti ed utilizzo dei fitofarmaci.
In questi giorni, in tutte le sedi CIA della Liguria, sono avviati o sono in fase di preparazione gli appositi corsi necessari ad ottenere il cosidetto “patentino”.
Presso i nostri Uffici periferici potrete attenere tutte le informazioni necessarie.
 
ALLEGATO
 
Il Piano Attuativo Nazionale per l’uso sostenibile dei P.F. (PAN) , in applicazione del D.Lgs.150/2012, definisce all’Allegato VI i requisiti minimi del deposito dell’azienda agricola.
 
Utilizzatore professionale: colui che utilizza i prodotti fitosanitari nel corso di una attività professionale.
La definizione comprende: operatori, tecnici, imprenditori e lavoratori autonomi, sia del settore agricolo, sia di altri settori (D.Lgs. 150/12)
 
Il deposito, anche temporaneo, è obbligatorio; non è possibile, neppure per tempi brevi,conservare i P.F. in ambienti non adibiti allo scopo.
 
Le tipologie di deposito
locale apposito/specifico;
struttura stabile in muratura;
stanza specifica indipendente;
container ad uso specifico;
area specifica all’interno di un magazzino, realizzata con delimitazione con pareti o rete metallica;
armadio apposito, per piccole quantità
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Requisiti generali
porta con chiusura di sicurezza, da mantenere chiusa;
impianto elettrico sicuro e assenza nel locale di caldaie, bruciatori a gas o stufe elettriche;
sulla porta o sulla parete esterna deve essere affissa la segnaletica di sicurezza ; in prossimità dell’entrata del deposito devono essere ben visibili i numeri di emergenza (115, 118, Centro Antiveleni).
Possono essere conservati nel deposito, oltre ai P.F.
concimi utilizzati in miscela con i prodotti fitosanitari;
temporaneamente i contenitori vuoti, i prodotti scaduti o non più utilizzabili, purché in zone identificate e separati dagli altri prodotti;
prodotti o attrezzature direttamente collegati all’uso dei P. F.
Aspetti strutturali
 
Il deposito deve:
essere aerato, dotato di finestre o feritoie sufficienti al ricambio d’aria e protette con griglie per impedire l’entrata di animali
essere ubicato in luogo asciutto, al riparo dagli agenti atmosferici, preferibilmente in prossimità dell’area attrezzata per il riempimento dell’irroratrice;
essere dotato di sistemi di contenimento di sversamenti accidentali per impedire contaminazioni;
essere dotato di scaffali a ripiani in materiale non assorbente e privi di spigoli taglienti
anche il deposito costituito da armadio deve essere chiuso a chiave, dotato di griglia che consenta la ventilazione e provvisto all’interno di bacini di contenimento.
Quando siano presenti strumenti per il dosaggio dei prodotti fitosanitari quali bilance, cilindri graduati, ecc., debbono essere puliti dopo ogni utilizzo e conservati nel deposito/armadio.
 Divieti
lasciare incustodito l’accesso;
fumare ed accendere fuochi in prossimità del deposito;
stoccare altri prodotti o attrezzature, sostanze alimentari, mangimi, nel locale dedicato o nel locale dove sia ubicata l’area specifica o l’armadio apposito.
 Dotazioni di sicurezza e sicurezza del personale
 
In prossimità del deposito devono essere disponibili:
strumenti di primo soccorso;
materiale ed attrezzature idonee a tamponare e raccogliere eventuali sversamenti accidentali di prodotto;
dispositivi di protezione individuali, in armadietto dedicato, da indossare per manipolare;
i prodotti e per eventuali tamponamenti di sversamenti;
schede di sicurezza aggiornate, per una tempestiva consultazione in caso di emergenza.
Modalità di conservazione 
conservare i prodotti nei loro contenitori originali con etichette integre e leggibili;
proteggere le confezioni in carta (es. sacchi dei formulati in polvere) dal contatto con spigoli e margini taglienti;
controllare che le confezioni non siano danneggiate o deteriorate, prima di movimentarle;
eventualmente isolarle e riporle in altri contenitori a tenuta con le etichette ben in vista.
Posizionare sempre
i prodotti liquidi nei ripiani più bassi e quelli in polvere in alto;
i prodotti più tossici e più pesanti nei ripiani più bassi e quelli meno tossici in alto.
 
Esempi di segnaletica