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Comunicati

Impresa familiare stritolata dalla burocrazia. Cia chiede regole diverse

La burocrazia sul banco degli accusati al convegno  "Impresa familiare elemento fondante del modello agricolo europeo, limiti ed opportunità" promosso da Cia Liguria a Olioliva a Imperia.
"Lavoriamo affinché venga accettata l’idea che alcune regole devono essere diverse a seconda delle dimensioni delle aziende - ha sottolineato Stefano Roggerone, vice presidente di Cia Liguria -. Le nostre aziende familiari sono ancora più piccole di altre, bisogna tenere conto di queste realtà".
Il caso emblematico è il nuovo PSR in Liguria.
" In certi casi sarebbe meglio persino avere risposte negative certe che continue incertezze - ha spiegato Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria -. Con queste modalità dove la burocrazia inceppa tutto, le aziende finiscono con il non investire in nessun modo".
E così le aziende agricole spesso riducono la loro attività stritolate dagli adempimenti.
" Dimenticando che non c'è solo un problema di creazione di reddito - ha concluso Dino Scanavino, presidente nazionale di CIA -. Viene a mancare un presidio sociale sul territorio che in molte zone rischia lo spopolamento".
Guarda le video interviste ad Alberto, Roggerone e Scanavino e le foto dei partecipanti.
Tra gli interventi anche quelli dell'On. Massimo Fiorio,  Commissione Agricoltura della Camera, del presidente della Camera di Commercio delle Due Riviere, Luciano Pasquale e del rappresentante del Comitato Economico Sociale Europeo, Jose Manuel Roche Ramo, che ha permesso un raffronto tra la situazione dell'impresa familiare in Italia, in Europa e in Spagna.